Sezione SkiNews completamente rinnovata

By , 23 aprile 2014

Nuova sezione SkiNews dello Skiforum

Con grande piacere vi segnalo che la sezione news e comunicati dello skiforum si è spostata a questo indirizzo: nuova sezione SkiNews.

aggiornamento sezione newsI cambiamenti non sono solamente di tipo grafico ma riguardano una piccola “riprogettazione” dell’intero sito. L’obiettivo è di rendere la pubblicazione e distribuzione delle news più integrata con il resto del sito.

Sicuramente in questi primi mesi ci saranno dei piccoli errori da correggere e molti aspetti da migliorare, piccoli svantaggi ben sopportabili per avere un sito più usabile e veloce.

Grazie, buone sciate, Fabio

Per maggiori informazioni potete contattarmi al solito indirizzo info@skiforum.it

Tirol Mountain Bike Safari: in mtb attraverso il Tirolo

By , 12 aprile 2014

Nuovo Tirol Mountain Bike Safari

Dall’estate 2014 un nuovo itinerario attraversa il Tirolo da Nauders a Walchsee, permettendo ai ciclisti di superare grandi dislivelli e ripide salite con l’aiuto degli impianti di risalita: circa 12.000 metri su un totale di 25.000. Disponibile un biglietto cumulativo per più giorni, per sfruttare tutti e 18 gli impianti che aderiscono all’iniziativa.

Arriva dal Tirolo austriaco la grande novità dell’estate 2014 per gli amanti della mountain bike! La traversata sarà come sempre avventurosa ma meno faticosa lungo il Tirol Mountain Bike Safari, il nuovo itinerario che contando sull’ultilizzo degli impianti, alleggerirà di molto il viaggio di chi vorrà partire in mountain bike alla scoperta del mondo alpino tirolese.

Partenza da Nauders e arrivo a Walchsee per un totale di 660 km e 25.000 metri di dislivello, dei quali 12.000 potranno essere facilmente superati con i 18 impianti di risalita già esistenti e presenti lungo il percorso. Una bella notizia soprattutto per gli appassionati di mountain bike meno allenati che avranno la possibilità di intraprendere tour bellissimi di più giorni in Tirolo senza che la fatica sia un ostacolo, ma anche per i mountain bikers più determinati per i quali, tanti chilometri e un dislivello notevole possono rappresentare comunque una bella sfida.

mountain safari tirolo

Il Tirol Mountain Bike Safari è percorribile in 15 tappe, affrontabili singolarmente. Maggiori informazioni sono disponibili a questo link www.tirolo.com/bikesafari, da cui è possibile scaricare le tracce GPS insieme a documentazioni sul percorso, cartine e profili altimetrici. Il modo migliore per intraprendere questa esperienza è acquistare il biglietto cumulativo per 3 e/o 6 giorni, con cui poter sfruttare tutti i 18 impianti di risalita che aderiscono all’iniziativa.  

Dati del Tirol Mountain Bike Safari:

  • 660 chilometri di percorso totale
  • 18 funivie
  • 15 tappe
  • 25.000 m di dislivello in salita, di cui 12.000 da superare con le funivie e 13.000 con la  mountain bike
  • 2.385 m s.l.m: punto di massima altitudine

Gara Millet Tour du Rutor extreme 2014

By , 2 aprile 2014

MILLET TOUR DU RUTOR EXTREME 2014 – Una gara da grandi numeri – Trionfo di Lenzi – Eydallin & Roux – Maude

 Organizzazione impeccabile, una location da favola, percorsi alpinistici spettacolari, un livello concorrenti eccelso, la voglia di sdoganare la disciplina strizzando l’occhio al mondo “social” e invogliando il pubblico a seguire le varie fasi di gara, hanno consacrato il Millet Tour du Rutor Extrême tra le migliori classiche continentali e mondiali. Numeri e livello per la kermesse griffata Sci Club Corrado Gex con oltre 300 equipe senior e 25 squadre giovanili a rappresentanza di ben 18 nazioni. Tutti loro sono stati chiamati ad affrontare una tre giorni incredibile: 7000m di dislivello positivo, 25 cambi d’assetto, 53 km di sviluppo (26km di sola salita), 3km di creste e canali a 3000 metri di quota, insomma, una gara davvero Extrême.

gara montagna

Lenzi – Eydallin, gli alpini del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur hanno fugato qualsiasi dubbio sul loro stato di forma, con una cavalcata trionfale dalla prima all’ultima tappa. Un meritatissimo secondo posto per i transalpini Mathéo Jacquemoud – William Bon Mardion e medaglia di bronzo per la coppia Xavier Gachet e Valentin Favre.

In campo femminile, come da copione il duo franco svizzero Laetitia Roux – Mathys Maudeha vinto il TDR con una tripletta di successi che la dice lunga sulla caratura di queste campionesse. Seconde le valtellinesi Laura Besseghini – Francesca Martinelli e terzo posto per Jennifer Fiechter – Axelle Mollaret.     

Marco Camandona: “Il Millet Tour du Rutor Extrême è gara da grandi numeri. L’abbiamo dimostrato e ora possiamo guardare al futuro consci del nostro potenziale. Sono felice per questo successo di squadra che consacra la nostra manifestazioni tra le più belle, blasonate e importanti di tutto l’arco alpino.”

Grande affluenza al Mountain Village, dove gli atleti hanno potuto apprezzare le nuove collezioni di Millet e degli altri marchi espositori, tra musica e delizie locali.

Per il marchio Millet, sponsor ufficiale della gara, è stata una vera e propria soddisfazione: staff, scuola di sci e team di fisioterapisti tutti vestiti Millet! Ed è fiero di essere stato ancora una volta protagonista insieme ai tanti appassionati di una pagina di grande sport, tecnica superiore, tradizione e passione in continua evoluzione. Grazie a tutti e arrivederci al 2016.

Per informazioni: www.tourdurutor.com www.millet.fr

 

Montebelluna, 02.04.14

Marmoleda Full Gas Race, terza edizione – 21 aprile 2014

By , 19 marzo 2014

Marmoleda Full Gas Race, 3za edizione

È iniziato il conto alla rovescia per la terza edizione della Marmoleda Full Gas Race, la suggestiva manifestazione di sci alpinismo che andrà in scena il giorno di Pasquetta, lunedì 21 aprile con partenza al Passo della Fedaia. Una grande classica che nelle precedenti apparizioni ha sempre avuto come protagonista assoluto lo sloveno Nejc Kuhar, dominatore incontrastato nel 2012 e 2013 e intenzionato a proseguire il suo filotto di successi nell’albo d’oro della manifestazione che in cabina di regia presenta ben quattro importanti realtà della Val di Fassa, ovvero il Comitato organizzatore della Dolomites Skyrace, della Sellaronda Skimarathon, della Bela Ladinia e del Bogn da Nia.

La notizia certa è che la materia prima non manca, anzi la neve è decisamente abbondante sia al Passo della Fedaia sia in quota. L’obiettivo degli organizzatori Diego Salvador, Ivano Ploner, Oswald Santin, Mauro Sommavilla e Valerio Lorenz è quello di proporre il percorso originale, ovvero quello che prevede un dislivello positivo di circa 2100 metri per complessivi 18 chilometri toccando le cime più alte della Marmolada, in particolare Punta Rocca a quota 3265 metri e Punta Penia a 3342 metri, il punto più alto della gara.

Una sfida alla regina delle Dolomiti che ha sempre un grande richiamo fra i più forti specialisti italiani ma non solo, che hanno l’opportunità di gareggiare per gran parte del tracciato su quote decisamente elevate, sopra i 3000 metri. Ed è proprio questa la peculiarità di questa competizione, caratteristiche che pochi eventi possono mettere sul piatto. Una degna chiusura di stagione.

Il via verrà dato presso il rifugio Cima 11 a quota 2080 metri, quindi subito verrà affrontata la prima salita di 1185 metri di dislivello, che porterà gli atleti al primo cambio a quota 3265 di Punta Rocca, per poi scendere fino a Pian dei Fiacconi (2626 metri). Cambio pelli e partenza verso Punta Penia (3342 metri) che è il punto più alto della competizione nonché la cima più alta delle Dolomiti, con 716 metri di dislivello dell’ascesa.

Marmoleda Full Gas 2013

Seguirà poi una discesa tecnica fino a Col di Bous (2160 metri) per poi risalire per circa 150 metri fino all’ultimo cambio pelli prima di tagliare il traguardo, previsto sempre al rifugio Cima 11.

La Marmoleda Full Gas Race, grazie al suo percorso spettacolare, richiama sempre grandi nomi dello sci alpinismo, fra questi sicuramente saranno presenti i top skialper del team La Sportiva, come nelle passate edizioni. Fra le novità di quest’anno gli organizzatori hanno deciso di allestire un villaggio dello sport in zona partenza e arrivo, dove alcune importanti aziende di settore esporranno le novità tecniche della prossima stagione e chi vorrà potrà pure testare i nuovi materiali sia da s ki alp sia da freeride. Il tutto accompagnato da musica e divertimento.

Le iscrizioni (quota 35 euro comprensiva di gadget e pranzo al rifugio Cima 11) sono aperte fino alle 15 di venerdì 18 aprile e dovranno essere effettuate seguendo le indicazioni sul sito  www.marmoledafullgasrace.com.

La cifra va versata sul conto corrente IT71V0814034520000009048949 presso la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino (Agenzia di Canazei), inviando copia del certificato medico e ricevuta del versamento al numero di fax 0462 601053. Il briefing tecnico è previsto per le ore 18.30 di domenica 20 aprile in piazza Marconi a Canazei, dove è pure prevista una presentazione della gara.

Vincono i Strions de Burz e Fredarola Tesla Team 2 – Rewoolution Raid Winter 2014

By , 17 marzo 2014

I team I Strions de Burz e Fredarola Tesla Team 2si aggiudicano il viaggio in palio!

Si è chiusa oggi la tappa invernale di Rewoolution Raid Winter 2014, l’originale evento multidisciplinare ideato e supportato da Reda Rewoolution, marchio italiano di activewear in pura lana merino.

Ben 67 team, composti da due persone professionisti e amatori ai quali è stato consegnato un pacco gara contenente anche  i ramponi da trail running CT, si sono presentati alla partenza della gara sulle nevi di Corvara, nella splendida cornice delle Dolomiti. Palcoscenico di questa iniziativa è stato quest’anno il Sellaronda con i suoi quattro passi, le sue quattro valli, le sue tre province e le centinaia di km di piste.

Le squadre hanno affrontato diverse prove tra cui slalom gigante, skicross, freeride, freestyle, chilometro lanciato, snow running. Studiando il Road Book, che è stato consegnato solo il giorno della partenza, i team hanno deciso quali prove affrontare e quali Check Point cercare. Le prove speciali erano facoltative e il team stesso ha scelto  a quali partecipare.

In aggiunta, uno speciale contest fotografico tenutosi durante la gara ha permesso ai team di incrementare il loro punteggio che è stato calcolato in base ai Check Point trovati, alle foto scattate, al tempo impiegato nel superamento delle prove speciali e alle prove non a tempo portate a termine con successo.

A dominare la classifica della categoria Pro, il team “I Strions de Burz” che ha completato il percorso totalizzando 23.250 punti. Primo nella categoria Amatori il team “Fredarola Tesla Team 2” che ha chiuso totalizzando 22.200 punti.

foto del podio

L’obiettivo della gara è quello di ottenere i punti necessari per aggiudicarsi l’ambito premio: un viaggio all’insegna dell’outdoor. Si tratta del Rewoolution Raid Freeride Adventure, che è stato assegnato al primo team assoluto e al team più fortunato estratto a sorte. (Il Team Istrions De Burz e il Team Sport Club Moritzino) I vincitori parteciperanno a un’avventura freeride tra le montagne di Cervinia, Zermatt, Valtournenche, Champoluc, Gressoney e Alagna. Tre giornate di cui una in elicottero accompagnati da una guida alpina.

Con la proclamazione dei vincitori si chiude la sessione invernale dei Rewoolution Raid. L’appuntamento è per l’edizione Summer ad Arco di Trento, che vedrà gli atleti cimentarsi in discipline quali mountain biking, orienteering, trail running, roping down, nuoto.

Reda Rewoolution ha deciso di supportare l’iniziativa per essere vicino a chi vive lo sport come momento di condivisione di passioni, a chi ama divertirsi rispettando l’ambiente. I capi Reda Rewoolution infatti rappresentano un ottimo equilibrio tra soddisfazione nel vestire, performance tecnologiche e tutela dell’ambiente. Inoltre il connubio tra natura e gioco di squadra richiesto dalla competizione richiama il know how che il lanificio biellese Reda ha trasferito al progetto Reda Rewoolution circa l’intero processo di trattamento e lavorazione della lana dal vello al tessuto, alla collezione.

Trofeo Kreuzspitze: vincono Eydallin e arrivo in coppia per Martinelli e Pedranzini

By , 16 marzo 2014

Eydallin vince il Trofeo Kreuzspitze ed è leader di Coppa – Arrivo in coppia per Martinelli e Pedranzini

Il piemontese di Salice d’Ulzio Matteo Eydallin si è imposto nella terza edizione del Trofeo Kreuzspitze – Memorial Walter Nones e conquista pure la leadership del circuito Coppa delle Dolomiti. In campo femminile arrivo appaiate fra le due eterne amiche Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini, con Francesa sempre più leader del circuito dal pettorale rosso.

Eydallin era il favorito della vigilia, ma la vittoria l’ha ottenuta grazie alla sfortuna di Galizzi, il quale reduce dal Sellaronda, ha comunque dato risorse a tutte le energie possibili per cercare di contrastare il forte skialper dell’Esercito.

In avvio di gara, dato ai 1250 metri del Ponte alle Stue, il duo Galizzi Eydallin imponevano il loro ritmo mettendo il fila i 70 sci alpinisti che hanno partecipato alla gara che ricorda l’alpinista della val di Cembra Walter Nones. Il primo tratto di gara si è corso sulla strada che porta al passo del Manghen, per proseguire poi verso i Lasteati, dove gli sci alpinisti hanno fatto il primo cambio pelli, per scendere brevemente e salire ai 2230 metri dell’omonimo colle dove i due di testa si sono alternati al comando.

Scesi sino ai 1890 metri della Malga Caserine, Galizzi ed Eydallin hanno raggiunto i 2490 metri della vetta del Kreuzspitze, salendo nell’ultimo tratto a piedi ed accolti da uno splendido sole, ma da vento molto forte. La discesa i due di testa l’hanno affrontata in scioltezza, avendo un buon vantaggio sul terzo, il trentino che corre con i colori dell’Adamello Ski Team Daniele Cappelletti. In una curva della stradina, che porta al traguardo Galizzi è caduto lasciando via libera al piemontese, arrivato in solitudine dopo 20 chilometri e 3850 metri di dislivello, divisi a metà tra salite e discese, in 1h52’26”.

Seconda piazza per Galizzi, staccato dal vincitore di 43”. Al terzo posto Daniele Cappelletti con il tempo di 1h55’52”. Quarto posto il fiemmese Thomas Trettel in 1h58’46”, precedendo il fassano del Bogn da Nia Ivo Zulian al Ponte della Stua in 1h59’27”. Sesta piazza per Alex Salvadori dell’Alpin Go, che ha preceduto il veneto del Cai di Schio Davide Pierantoni, in gara nonostante l’influenza.

In campo femminile le bormine Martinelli-Pedranzini hanno fatto, come loro consuetudine, gara assieme e sempre in testa. Al traguardo hanno fermato i cronometri in 2h27’49”. Ottimo terzo posto poi per la fiemmese della Cauriol Sabrina Zanon in 2h36’, che ha preceduto la sua compagna di colori Elisabeth Benedetti.

Grazie a questa affermazione Eydallin passa in testa alla Dolomiti con 232 punti davanti a Galizzi, che di punti nel ha 195, terzo il fassano Ivo Zulian, con 190. In campo femminile la Martinelli, consolida il primo posto e con 345 seconda la Pedranzini con 212.

podio gara scialpinismo