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Le 6 tappe della Coppa delle Dolomiti 2012

By , 6 gennaio 2012

La Coppa delle Dolomiti del ventennale – Sei tappe con il rientro del Trofeo Marmotta

Archiviata l’insolita anteprima con il Memorial Fabio Stedile, dedicato esclusivamente ai giovani dello scorso novembre, il circuito Coppa delle Dolomiti è pronto ad entrare nel vivo fra poche settimane con la prima di sei tappe, che si annunciano quanto mai entusiasmanti e in grado di dare lustro alla kermesse che proprio quest’anno taglierà il traguardo delle venti edizioni.

podio garaUn nome imponente, una struttura all’avanguardia e sempre propositiva di novità tecniche e regolamentari, ma soprattutto un cocktail di comitati organizzatori con grande dinamicità, lungimiranza e professionalità, senza dimenticare un montepremi particolarmente interessante.

Questa è la Coppa delle Dolomiti, uno dei primi circuiti di sci alpinismo nati in Europa, la cui popolarità e prestigio è testimoniata dalla partnership di importanti marchi, in primis Haglöfs abbigliamento outdoor e Tata Motors.

Fino a qualche stagione fa la challenge era ristretta solamente a competizioni su territorio trentino, ora invece racchiude alcune fra le gare più importanti d’Italia che hanno un comune denominatore, le Dolomiti riconosciute come patrimonio dell’umanità Unesco.

Anche per le sue nozze di cristallo la Coppa delle Dolomiti propone sei eventi di assoluto prestigio e con validità di primissimo rilievo che vanno ad abbracciare addirittura quattro regioni, il Trentino, la Lombardia, l’Alto Adige e il Veneto e se vogliamo pure con uno sconfinamento in Austria. Si va dal Trofeo Marmotta che è gara di Coppa del Mondo alla Pitturina Ski Race che invece è prova tricolore oltre ad essere in calendario internazionale. Certificato Ismf anche il Tour de Sas della Val Badia, che assegna pure i titoli provinciali, così come la Ski Alp Valrendena di Pinzolo che è prova nazionale e prova di campionato trentino. Non manca poi il prestigio con la Sci Alpinistica dell’Adamello al Passo del Tonale che festeggerà le 52 candeline e poi il gran finale con il PalaRonda Ski Alp a San Martino di Castrozza, nello splendido scenario dell’altopiano delle Pale di San Martino. Da non dimenticare la gara giovani, intitolata a Fabio Stedile, alpinista trentino scomparso nel 1994 sul Cerro Torre, che si è disputata sul ghiacciaio Presena a novembre e che ha fatto registrare l’ennesimo record.

«Siamo pronti per un’altra edizione dai grandi numeri – precisa il presidente di Coppa delle Dolomiti Mario Malossini – per un circuito che fra gli appassionati di sci alpinismo ha sempre un grande appeal. Non è un caso che l’albo d’oro racchiuda nomi di campioni che hanno fatto la storia di questa disciplina, come Adriano Greco, Fabio Meraldi, Enrico Pedrini, Omar Oprandi, Carlo Battel, Mirco Mezzanotte, Franco Nicolini, Hansjorg Lunger, Martin Riz, Bice Bones, Orietta Calliari, sino a giungere ai trionfatori dell’ultima edizione, vale a dire i valtellinesi Guido Giacomelli e la coppia Roberta Pedranzini-Francesca Martinelli, che hanno concluso con l’identico punteggio. L’aspetto che maggiormente mi dà soddisfazione riguarda l’apertura territoriale del circuito, nato esclusivamente in Trentino ed ora diffuso anche in altre province e regioni. Questo nuovo percorso rispecchia l’adeguamento al mondo che cambia. Inoltre mi fa particolarmente piacere il ritorno nella nostra famiglia di validissimi organizzatori di un altro comitato giovane e dinamico come quello del Trofeo Marmotta, che hanno capito lo spirito del nostro gruppo. Fra l’altro la loro competizione quest’anno darà ulteriore lustro alla nostra manifestazione, visto che sarà tappa di Coppa del Mondo».

Fra le iniziative dell’edizione 20 di Coppa delle Dolomiti verrà riproposto il concorso fotografico per scegliere la copertina della brochure del 2013, e l’accordo con Trento Film Festival, che prevede la proiezione di film la vigilia di ogni gara del circuito.

IL CALENDARIO DI COPPA DELLE DOLOMITI 2012

  • 29 gennaio in Val Comelico (BL) 4ª Pitturina Ski Race
  • 5 febbraio in Val Badia (BZ) 4° Tour de Sas
  • 26 febbraio a Pinzolo (TN) 8ª Ski Alp Val Rendena
  • 11 marzo al Passo del Tonale (BS) 52ª Sci Alpinistica dell’Adamello
  • 25 marzo in Val Martello (BZ) 5° Trofeo Marmotta
  • 15 aprile a San Martino di Castrozza (TN) 4° PalaRonda Ski Alp

 

2 metri di neve al Tonale: tutto pronto per il Memorial Stedile giovanile

By , 11 novembre 2011

Il 20 novembre il Memorial Stedile giovanile – Ben 2 metri di neve caduti sul ghiacciaio Presena

È tutto pronto sul ghiacciaio Presena al Passo del Tonale per l’inedito prologo della Coppa delle Dolomiti, il prestigioso circuito di sci alpinismo che quest’anno raggiunge il traguardo delle 20 edizioni e che ha come preziosi partner da molte stagioni marchi importanti con Haglöfs abbigliamento outdoor e Tata Motors veicoli.

Domenica 20 novembre si aprirà ufficialmente il circuito con il classico appuntamento dedicato ai giovani, il Memorial Fabio Stedile, noto alpinista di Aldeno scomparso nel 1994 sul Cerro Torre, in Patagonia. In seguito al principio di turnazione, dopo la felice organizzazione dello scorso anno a Passo Rolle, la diciottesima edizione della gara riservata ai giovani si disputerà quest’anno sul ghiacciaio Presena grazie alla regia dell’Adamello Ski Team, lo stesso sodalizio che, con cadenza biennale, mette in cantiere l’internazionale Adamello Ski Raid.

Tante novità dunque per il Memorial Fabio Stedile, ma ancora qualche dettaglio fondamentale da affinare. La prima certezza importante arriva dalla materia prima, ovvero gli oltre 2 metri di neve fresca caduti nei giorni scorsi sul ghiacciaio, che ha consentito al comprensorio Adamello Ski di aprire gli impianti e oltre 3 km di piste. Ma i giovani sci alpinisti il 20 novembre sfioreranno solo in parte i tracciati da “discesa”. «Il percorso di gara – precisa il presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Mottinelli – è ancora da definire. Il nostro tracciatore Guido Salvetti ha già effettuato i primi sopralluoghi e a metà settimana verranno definiti gli ultimi dettagli. È nostra intenzione proporre una competizione corta, ma particolarmente tecnica per far apprendere ai giovani sci alpinisti i segreti, ma pure le difficoltà della nostra affascinante disciplina. Il tutto in completa sicurezza grazie anche alla collaborazione delle guide alpine e allo staff del nostro sodalizio che saranno presenti per dare assistenza nei punti più impegnativi».

L’altra novità importante riguarda il fatto che il direttivo di Coppa delle Dolomiti ha deciso di aprire la competizione alla categoria espoir, ossia agli atleti under 23. Saranno tre le categorie in gara sulle nevi del Passo del Tonale, i cadetti (dai 15 ai 17 anni), gli juniores (dai 18 ai 20 anni) e gli espoir (dai 21 ai 23 anni), sia maschi che femmine. Una manifestazione che vedrà al via i giovani più promettenti di tutta Italia e che sarà seguita con particolare riguardo anche dai tecnici della Fisi che potranno verificare lo stato di forma degli atleti più rappresentativi in vista delle convocazioni per le gare internazionali.

Il direttivo del circuito Coppa delle Dolomiti ha nel frattempo definito il pacco gara che verrà omaggiato gratuitamente a tutti i partecipanti, ovvero un set della Camp che prevede una pala da neve gara Crest e una sonda da valanga light, per un valore in negozio di circa 100 euro.

Gli organizzatori dell’Adamello Ski Team hanno concordato la gratuità per tutti i partecipanti che saliranno in ghiacciaio tramite la cabinovia Paradiso, mentre lo Sport Hotel Vittoria al Passo Tonale, oltre ad essere la sede logistica della gara, offrirà la mezza pensione ad un prezzo convenzionato.

Le iscrizioni dovranno essere effettuate on line collegandosi al sito www.adamelloskiraid.com, mentre il programma prevede l’accreditamento presso lo Sport Hotel Vittoria al Passo del Tonale domenica mattina 20 novembre a partire dalle 7.30, quindi il briefing alle 8.30 nello stesso luogo e alle 9 il trasferimento in quota tramite l’utilizzo della cabinovia Paradiso. Lo start del 18° Memorial Fabio Stedile avverrà alle ore 10 presso la Conca Presena.

Guido Giacomelli signore delle Pale e Re di Coppa; al Palaronda femminile vince Roberta Pedranzini

By , 17 aprile 2011

 

Un grande Guido Giacomelli centra l’en plein, ottenendo la quarta vittoria su quattro gare di Coppa delle Dolomiti, aggiudicandosi così l’edizione del 2011 del circuito, grazie ad una superlativa prestazione nella terza edizione del PalaRonda Ski Alp, chiusa con il strepitoso tempo di 1h52’19”. Tutto ha funzionato al meglio nella gara che ha avuto come teatro le Pale di San Martino e il suo suggestivo altopiano, con un dislivello di 1970 metri e uno sviluppo di circa 15 chilometri. Percorso apprezzato da tutti i 110 partecipanti, tanti big al via e condizioni meteo finalmente ottimali dopo due edizioni segnate dal maltempo. Giacomelli signore delle Pale e re di Coppa, Pedranzini e Martinelli regine del primo circuito di sci alpinismo in Italia. Questi i responsi della gara organizzata dallo Ski club San Martino, che aveva il compito anche di assegnare i titoli di campioni trentini, vinti dal fiemmese Thomas Trettel e dalla fassana Nadia Scola.

Causa le elevate temperature delle scorse settimane gli organizzatori hanno previsto la partenza a piedi dal centro di San Martino di Castrozza e già nel primo tratto Giacomelli è riuscito ad allungare sugli avversari. Sci ai piedi sulla pista Colverde e subito dopo il tratto più impegnativo di tutta la gara, ovvero la parte attrezzata da fare con i ramponi ai piedi in un tecnico canalino che ha portato i concorrenti a sbucare sull’altopiano delle Pale di San Martino. Proprio in questo passaggio Giacomelli ha praticamente inferto l’attacco decisivo agli avversari, transitando nei pressi della Funivia Rosetta (2622 metri) con oltre un minuto di vantaggio sul sorprendente Thomas Trettel in forma straordinaria, quindi a una ventina di secondi Alessandor Follador e subito dietro Matteo Pedergnana, Friedl Mair e più staccato Daniele Pedrini. In testa alla gara non è cambiato nulla, con Giacomelli a gestire il vantaggio, grazie a sensibili allunghi nei tratti in discesa e con un passo tranquillo nei falsipiani che hanno portato i concorrenti sino al Passo Pradidali Alto (2716 metri). Nell’impegnativa e tecnica discesa che si gettava a capofitto verso i 2254 metri del rifugio Pradidali Giacomelli va come un missile, mentre Trettel ha qualche difficoltà anche per un problema tecnico e così viene superato dal falcadino Alessandro Follador e viene affiancato da Daniele Pedrini che nel tratto con pendenza alternata aveva ritrovato il ritmo dopo qualche sofferenza nella fase iniziale. Giacomelli si arrampica come un camoscio nell’utima salita impegnativa fino ai 2654 metri di Passo Pradidali Basso e si invola verso l’ennesima straordinaria affermazione di questa stagione. Follador a sua volta proprio in salita consolida la sua seconda piazza, chiudendo al traguardo di Funivia Rosetta con un ritardo di 36 secondi, quindi sul terzo gradino del podio si piazza Pedrini che riesce a resistere negli ultimi 2 km dal ritorno di Thomas Trettel, ottimo quarto e campione trentino, staccati fra di loro di soli 5 secondi. A seguire Friedl Mair a quasi 3 minuti da Giacomelli, quindi Matteo Pedergnana e Alex Salvadori.

La gara femminile ha invece avuto l’identico copione delle altre quattro gare alle quali hanno partecipato, ovvero con le valtellinesi Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli a fare praticamente gara a coppia, quasi un allenamento in vista del Mezzalama previsto fra 15 giorni. Transitano assieme alla Funivia Rosetta, in ventiquattresima posizione assoluta, e proseguono la loro marcia trionfale sino al traguardo, dove per una punta di sci si impone Roberta Pedranzini con la prestazione di 2h12’55” (ventitresima posizione assoluta). Con lo stesso tempo Francesca Martinelli che così condivide la classifica finale di Coppa delle Dolomiti, indossando entrambe il pettorale rosso Haglofs e dividendosi così il montepremi finale. Il terzo gradino del podio è della fassana Nadia Scola, giunta in 2h26’52” e campionessa trentina.

In occasione del PalaRonda Ski Alp ha funzionato l’esperimento di apertura e gratuità delle funivie Colverde Rosetta, che hanno portato in quota circa 500 persone che hanno assistito alla gara.

CLASSIFICA MASCHILE: 1. Guido Giacomelli (Sc Alta Valtellina) 1h52’19”; 2. Alessandro Follador (Dolomiti Ski Alp) 1h53’43”; 3. Daniele Pedrini (Sc Alta Valtellina) 1h55’01; 4. Thomas Trettel (Bogn da Nia) 1h55’06; 5. Friedl Mair (Mountain Ski Taufers) 1h55’13”; 6. Matteo Pedergnana (Alta Valtellina) 1h55’26”; 7. Alex Salvadori (Alpin Go Val Rendena) 1h59’38”; 8. Roberto De Simone (Asv Gossensass) 2h00’49”; 9. Thomas Martini (Brenta Team) 2h01’18”; 10. Ivo Zulian (Bogn da Nia Val di Fassa) 2h01”45.

CLASSIFICA FEMMINILE: 1. Roberta Pedranzini (Alta Valtellina) 2h12’55”; 2. Francesca Martinelli (Alta Valtellina) 2h12’55”; 3. Nadia Scola (Ski Team Fassa) 2h26’52”; 4. Andrea Innerhofer (Mountain Ski Taufers) 2h30’25”; 5. Cecilia Defilippo (Dolomiti Ski Alp) 2h45’52”; 6. Ketty Margoni (Dolomitica) 2h47’53”; 7. Sabrina Zanon (Asd Cauriol) 2h50’21; 8. Paola Dellavedova (Corrado Gex) 2h54’45”; 9. Francesca Rossi (Ponte nelle Alpi) 2h57’49”; 10. Stefania Zanon (Dolomiti Ski Alp) 3h20’40”.

  • COPPA DELLE DOLOMITI MASCHILE: 1. Guido Giacomelli punti 400; 2. Daniele Pedrini 270; 3. Matteo Pedergnana 236.
  • COPPA DELLE DOLOMITI FEMMINILE: 1. Roberta Pedranzini punti 360; 1. Francesca Martinelli 360; 3. Andrea Innerhofer 196.
  • CAMPIONATO TRENTINO SENIOR MASCHILE: 1. Thomas Trettel; 2. Alex Salvadori; 3. Thomas Martini.
  • CAMPIONATO TRENTINO SENIOR FEMMINILE: 1. Nadia Scola; 2. Ketty Margoni; 3. Sabrina Zanon.

LE INTERVISTE

Guido Giacomelli: “Proprio una bella gara e sono particolarmente felice per la duplice vittoria. Oggi a dire il vero non era il mio terreno, anche se nei tratti di corsa a piedi riesco sempre ad esprimermi al meglio e così ho subito fatto la differenza. In pista mi hanno recuperato, ma nel tratto tecnico con i ramponi, fra l’altro molto bello, ho staccato nuovamente tutti guadagnando poi ancora nella discesa al rifugio Pradidali e nella successiva salita”.

Roberta Pedranzini: “Abbiamo gareggiato come se fosse una gara a coppie ed abbiamo apprezzato molto il panorama delle vette delle Pale di San Martino che abbiamo ammirato per la prima volta. Sul traguardo poi eravamo d’accordo che per uno sci Francesca mi avrebbe lasciato vincere, dividendo così il montepremi”.

Thomas Trettel: “Sono proprio felice della mia prestazione condotta per metà gara in seconda piazza, anche se nel finale ho pagato un po’ lo sforzo”.

Nadia Scola: “Le vincitrici erano già anticipate, non mi è restato che interpretare la gara con il mio ritmo, godendomi le suggestioni del paesaggio e facendo mio il titolo trentino”.

Mariano Lott (presidente Comitato Organizzatore): “Una gara strepitosa. Non potevamo chiedere di più, anche perché il tempo finalmente si è schierato dalla nostra parte. Non nascondo che abbiamo passato qualche notte insonne, ma alla fine è andato tutto bene, con una neve meravigliosa in quota e un percoso in tutta sicurezza. A fine gara abbiamo ricevuto solo complimenti da parte degli atleti e questo è il riscontro più importante”.

Ultima tappa Coppa delle Dolomiti: impianti delle Pale di San Martino gratis per i tifosi

By , 12 aprile 2011

Tante novità per l’ultima tappa di Coppa delle Dolomiti

Film la vigilia, impianti gratis e gara di arrampicata

Lunedì 11 aprile 2011 – Ci sono davvero tutte le credenziali per un PalaRonda Ski Alp coi fiocchi. La gara, in programma domenica 17 aprile, avrà infatti validità come ultima prova del circuito Coppa delle Dolomiti e sancirà i nuovi campioni della prestigiosa challenge, ma le notizie più confortanti arrivano dal percorso di gara. Il sopralluogo effettuato in questi giorni dal presidente del Comitato Organizzatore e dal proprio staff segnala delle condizioni di innevamento ottimali:

«Sull’Altopiano delle Pale di San Martino – spiega Mariano Lott – ci sono ben 4 metri di neve. È proprio uno spettacolo. Finalmente dovremmo riuscire a proporre il percorso originale al cospetto delle Pale, montagna simbolo di tutto il Trentino e delle Dolomiti intere. Le elevate temperature di questi giorni stanno sciogliendo la neve nel paese di San Martino di Castrozza ed è probabile che la partenza avverrà di corsa con gli sci in mano per il primo tratto. Ma decideremo nei prossimi giorni in base alle condizioni meteo».

Il percorso prevede dunque la partenza dal paese (1470 metri), quindi un tratto in salita sino alla località Colverde (stazione intermedia della funivia), dove inizia il passaggio più alpinistico ed impegnativo: inizialmente si risalgono alcuni ghiaioni per poi imboccare a piedi  uno stretto e ripido canalino di 250 metri circa, che sbocca sul margine ovest dell’altopiano delle Pale di San Martino. Quindi un piccolo strappo fino alla stazione a monte della funivia  a quota 2600 metri, e una breve discesa in direzione dell’altipiano passando vicino al rifugio Rosetta e via di nuovo in saliscendi fino a raggiungere lo splendido Passo Pradidali Alto (2710 metri). Si scende poi verso il rifugio Pradidali, da dove ha inizio l’ultima fatica, 400 metri di dislivello in salita fino a raggiungere nuovamente l’Altopiano delle Pale per poi tornare verso la funivia e ripercorrere in discesa  lo stesso percorso della salita, prima a piedi, poi con gli sci fino a raggiungere  la stazione a valle della cabinovia del Colverde e proseguire di corsa (sci sullo zaino) attraversando l’ abitato di San Martino di Castrozza fino al palazzo polivalente. Un dislivello in salita di 1700 metri.

Nel frattempo alla segreteria del PalaRonda stanno arrivando le prime iscrizioni, a partire da quelle dei due leader del circuito, ovvero i valtellinesi Guido Giacomelli e Francesca Martinelli al via con il duplice obiettivo di centrare la vittoria di gara e anche mettere in saccoccia il cospicuo montepremi di Coppa delle Dolomiti.

L’altra novità della kermesse riguarda l’apertura straordinaria e gratuita degli impianti che consentiranno agli appassionati di poter seguire la gara in quota. Un’altra intuizione stimolata dallo staff di Coppa delle Dolomiti. Grazie infatti alla disponibilità della società impianti Funivie Col Verde Rosetta sarà possibile seguire in quota l’evento. Dalle ore 6 e 30 fino alle 14 è infatti previsto l’acceso gratuito alla cabinovia che parte da San Martino di Castrozza e successivamente alla Funivia che porta ai 2600 metri dell’altopiano delle Pale.

Il Palaronda Ski Alp quest’anno ha deciso poi di presentarsi in una nuova veste, cercando di proporre un week-end dedicato alla montagna. Ecco dunque che oltre alla competizione di sci alpinismo, sabato sera dopo il briefing previsto alle 20 e 30, presso la sala congressi di Palazzo Sass Maor, verrà proiettato il film di Giorgio Gregorio dal titolo “Il solitario signore delle pareti” gentilmente concesso da Trento Film Festival.

Domenica inoltre presso il palazzetto dello sport si svolgerà la sesta edizione dell’evento di arrampicata specialità speed dedicato ai ragazzi di età compresa fra i 14 e i 20 anni, valido per la Juniorcup 2010/2011. La competizione prenderà il via al mattino con le qualificazioni, quindi le finali nel pomeriggio subito dopo le premiazioni del 3° Palaronda Ski Alp, che invece avrà lo start alle 8 e 30 del mattino.

Adamello Ski Raid: eccezionale prestazione della coppia Giacomelli – Holzknecht

By , 3 aprile 2011

Giacomelli e Holzknecht strepitosi chiudono in 4 ore e 30

Anche in campo femminile successo record per Mireia e Roux

In una giornata strepitosa è arrivata un’altrettanto eccezionale prestazione della coppia valtellinese composta da Guido Giacomelli e Lorenzo Holzknecht, che hanno dominato la terza edizione dell’Adamello Ski Raid, la maratona di sci alpinismo valida come seconda prova del circuito internazionale La Grande Course e come quarta prova di Coppa delle Dolomiti. I due campioni valtellinesi hanno concluso i 42,5 km del percorso, che presentava un dislivello in salita di 3400 metri e in discesa di 4250 metri, con il tempo straordinario di 4h30’46”, di quasi mezz’ora inferiore rispetto a quello previsto dagli organizzatori in base alle precedenti due edizioni, aggiudicandosi così anche il 3° Trofeo Regione Lombardia. Piazza d’onore, con un ritardo di 1 minuto e 26 secondi, per gli alpini dell’Esercito Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, terzi il francesce William Bon Mardion e lo svizzero Martin Anthamatten.

In campo femminile affermazione invece per le irragiungibili Mirò Mireia e Laetitia Roux, che hanno fermato il cronometro sul tempo eccezionale di 5h17’56, stabilendo addirittura la 15esima prestazione della giornata.

Una gara fantastica sotto tutti i punti di vista, dal meteo alla partecipazione record di 300 coppie in rappresentanza di 10 nazioni, e soprattutto dalla presenza di tanto pubblico in quota per seguire le gesta dei campioni dello ski alp, stimati in circa 2000 persone fra Cima Presena, Cresta Croce, Monte Adamello e Cima Venezia. Adamello Ski Raid ha dunque aperto una nuova frontiera anche in questo aspetto che avvicina lo sci alpinismo alla gente.

Tornando alla cronaca ha prevalso il fattore casa all’Adamello Ski Raid, visto che a vincere sono stati due italiani che conoscono bene questi tracciati: Giacomelli è di Valdisotto e Holzknecht di Bormio. Subito fuori gara infatti i favoriti della vigilia, ovvero il campione del mondo, lo spagnolo Kilian Jornet Burgada e il compagno francese Didier Blanc. Purtroppo già dopo lo start per un allungamento improvviso sul tratto ghiacciato Burgada ha subito uno strappo alla schiena, riacutizzando l’infortunio per una caduta di alcuni giorni fa. Ha provato ad arrivare sino a Cima Presena, dovendo dare però forfait. Giacomelli e Holzknecht hanno praticamente condotto in testa dall’inizio alla fine. Già nella prima ascesa, che dai 1880 metri del Passo del Tonale portava ai 3069 metri di Cima Presena, accompagnati dalla suggestione della nascita dell’alba, i due valtellinesi hanno imposto il proprio ritmo, transitando al primo cambio pelli dopo solo 1 ora e 7 minuti di gara, precedendo di 10 secondi le tre coppie Eydallin-Lenzi, Bon Mardion-Anthamatten e Pedrini-Lanfranchi. Il francese Blanc è giunto in vetta dopo 4’59”, Burgada addirittura dopo 5’43” con un forte dolore alla schiena. La loro gara si è conclusa in Presena. Da segnalare poi un’eccellente prima ascesa per il trentino Daniele Cappelletti, addirittura quinto a 2’33”, più indietro però il compagno Pierantoni.

Per le posizioni di vertice non cambia nulla, anzi proprio nella salita di Cresta Croce con il passaggio al suggestivo cannone (3300 metri) Giacomelli e Holzknecht hanno incrementato il ritmo, transitando con 4 minuti di vantaggio su Eydallin-Lenzi, 4 e 30 su Anthamatten-Bon Mardion. A Cima Adamello il divario aumenta ancora di circa 30 secondi e al cambio pelli di Rifugio Garibaldi il distacco fra le due coppie di testa è addiritturadi 5’15”, quindi a 6 minuti la coppia franco-svizzera e a 6’40” Pedrini-Lanfranchi. Da questo punto inizia il tentativo di rimonta dei due alpini che a Cima Venezia recuperano ben due minuti e nella lunga discesa che ha portato a Ponte di Legno hanno addirittura tentato il tutto per tutto, purtroppo invano. Sul traguardo arrivano vittoriosi Giacomelli e Holzknecht, quindi a 1’25” Eydallin-Lenzi, a 6’20” Anthamatten-Bon Mardion, a 9’47” Pedrini-Lanfranchi e a 21’33” la prima coppia trentina formata da Thomas Martini e Filippo Beccari. Degna di nota anche la prestazione dei due master Omar Oprandi e Franco Nicolini, due grandi campioni del passato, ma ancora con tante energie. Sono 17esimi al traguardo ma primi di categorie e leader della Grande Course fra gli over 40. Da segnalare poi la prima coppia bresciana, che ha tagliato il traguardo dopo 5h48’22”, classificandosi al 34° posto assoluto. Si tratta dell’Adamello Ski Team 3 composta da Roberto Panizza e Livio Togni.

Senza storia la gara femminile, con Mirò Mireia e Laetitia Roux, su un altro pianeta per tutti, anche per le pur forti valtellinesi Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, che hanno tagliato il traguardo con un ritardo di 26’56”. Terzo posto poi per la coppia valtellinese composta da Raffaella Rossi e Laura Besseghini.

I vincitori dell’Adamello Ski Raid sono anche i nuovi leader del circuito La Grande Course, che racchiude le gare più prestigiose del mondo. Giacomelli e Holzknecht scavalcano in classifica Burgada-Blanc, mentre Mireia e Roux consolidano la vetta. Confermati anche i pettorali rossi Haglofs di leader di Coppa Dolomiti, ovvero Giacomelli e Martinelli.

CLASSIFICA MASCHILE

1. Guido Giacomelli (Alta Valtellina) e Lorenzo Holzknecht (Alta Valtellina) 4h30’46”; 2. Matteo Eydallin (Esercito) e Damiano Lenzi (Esercito) 4h32’12”; 3. William Bon Mardion (Francia) e Martin Anthamatten (Svizzera) 4h37’06”; 4. Daniele Pedrini (Alta Valtellina) e Pietro Lanfranchi (Sc Valgandino) 4h40’33”; 5. Thomas Martini (Brenta Team) e Filippo Beccari (Ski Team Fassa) 4h52’19”; 6. Josef Rottmoser (Germania) e Nejc Kuhar (Slovenia) 4h57’37”; 7. Alex Fasser (Austria) e Alexander Hug (Svizzera) 4h58’59”; 8. Marco Bulanti (Valtartano) e Matteo Pedergnana (Alta Valtellina) 5h02’25”; 9. Francois Cazzanelli (Sci club Corrado) e Matheo Jacquemoud (Francia) 5h02’26”; 10. Davide Pierantoni (Sci club Schio) e Daniele Cappelletti (Alpini Paracadutisti) 5h05’17”.

 

CLASSIFICA FEMMINILE

1. Mirò Mireia (Spagna) e Laetitia Roux (Francia) 5h17’56”; Roberta Pedranzini (Alta Valtellina) e Francesca Martinelli (Alta Valtellina).

LE INTERVISTE

Guido Giacomelli: “Non posso che essere contento, anche perché sto attraversando una buona forma proprio in questo periodo, paradossalmente essendomi allenato meno degli anni scorsi. Ora andiamo al Mezzalama con tante possibilità di conquistare la Grande Course”.

Lorenzo Holzknecht: “Abbiamo sempre fatto il nostro passo e nella seconda salita abbiamo cercato di forzare ulteriormente. Direi più che soddisfatti. Il comprensorio dell’Adamello ha tutte le carte in regola per ospitare gare di alto livello”..

Damiano Lenzi: “Complimenti ai vincitori. Noi nel finale abbiamo tentato a forzare per recuperare il gap, riducendo notevolmente il distacco dai primi. Siamo molto contenti della prova. Una gara impeccabile con un compagno con il quale sto trovando il giusto feeling”.

Daniele Pedrini: “Considerando che nei giorni scorsi non stavo bene fisicamente, il fatto comunque di essere riuscito a reggere il ritmo del mio compagno Lanfranchi mi da grande soddisfazione. Fra l’altro Pietro era proprio in grande forma”.

Martin Anthamatten: “E’ la prima volta che partecipo a questa gara. E’ davvero fantastica. Abbiamo provato a tenere il ritmo della prima coppia, ma avevano una marcia in più”.

Mirò Mireia: “Mi avevano parlato dell’Adamello Ski Raid come una grande gara e posso proprio confermarlo. Un percorso fantastico in un luogo fantastico. Merita di essere inserita nel circuito delle gare migliori del mondo”.

Alessandro Mottinelli (presidente Comitato Organizzatore): “Bersaglio centrato per l’Adamello Ski Raid. Numeri da record, per una giornata che tanti appassionati di sci alpinismo ricorderanno. La terza edizione ha collaudato definitivamente la macchina organizzativa che ha dimostrato grande efficienza. I 200 volontari schierati sul percorso per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento della gara hanno potuto incitare, con gli oltre 2000 appassionati accorsi in Adamello, i fortissimi atleti in rappresentanza di 10 nazioni, che si sono sfidati su un percorso decisamente impegnativo. Incredibile la prestazione della prima coppia femminile che ha chiuso la gara con il tempo di 5h17’56”, classificandosi al 15° posto assoluto. Un arrivederci al 2013 per una quarta edizione Adamello Ski Raid che ci auguriamo possa crescere sempre più”.

Finale Coppa delle Dolomiti: Palaronda Ski Alp

By , 25 marzo 2011

Il Palaronda Ski Alp è finale di Coppa delle Dolomiti

Aperte le iscrizioni per la gara al cospetto delle Pale

Sono aperte ufficialmente le iscrizioni per la terza edizione del Palaronda Ski Alp, la suggestiva gara di sci alpinismo che presenta un percorso lunare al cospetto delle Pale di San Martino, vette simbolo dell’intero Trentino e delle Dolomiti. Non è dunque un caso che proprio il circuito nazionale Coppa delle Dolomiti abbia scelto quest’anno la manifestazione del Primiero come finalissima domenica 17 aprile.

In questi giorni i responsabili del tracciato coordinati da Mariano Lott hanno effettuato un primo sopralluogo trovando neve in abbondanza in quota. La speranza, meteo permettendo, che finalmente si possa disputare il percorso originale che nelle due precedenti edizioni, per questioni di sicurezza, gli organizzatori non erano riusciti a proporre.

«Per tecnicità e ambientazione – spiega Mariano Lott – il Palaronda Ski Alp ha delle peculiarità davvero uniche. L’innevamento in quota è come sempre molto abbondante e per questo nel 2011 abbiamo deciso di posticipare di una quindicina di giorni la nostra gara, speriamo ci consenta finalmente di proporre il percorso originale. Per il momento ci sono tutte le premesse per far si che si possa concretizzare il nostro obiettivo. L’unico incognita sarà il meteo».

Il Palaronda Ski Alp si sviluppa su una distanza di 20 km con un dislivello in salita di 1980 metri. Sono fondamentalmente quattro poi le salite impegnative, a partire dalla prima che dal paese di San Martino di Castrozza (1470 metri) porta ai 2622 metri della stazione a valle della Funivia Rosetta con alcuni passaggi tecnici. Da questo punto i partecipanti sono  sull’altopiano delle Pale di San Martino con un panorama grandioso. La seconda salita porta verso Passo Pradidali Alto a quota 2716 metri, quindi verrà affrontata la discesa al Rifugio Pradidali ed ancora due salite fino al rifugio Pedrotti, quindi la discesa in picchiata a San Martino di Castrozza, con il tratto iniziale attrezzato.

Le prime iscrizioni sono già arrivate in segreteria del Comitato Organizzatore e si chiuderanno alla mezzanotte del 15 aprile. La quota è fissata in 35 euro, comprensiva di pacco gara, e deve essere spedita tramite modulo 61 con gli estremi di pagamento consultabili sul sito appena rinnovato www.palaronda.it.

Anche se i big non hanno ancora confermato la propria adesione è certa la presenza degli attuali leader del circuito Coppa delle Dolomiti, che proprio nella gara di San Martino di Castrozza verranno celebrati indossando il pettorale rosso Haglofs e, soprattutto, ricevendo l’importante montepremi. I pronostici indicano dunque i due valtellinesi Guido Giacomelli e Francesca Martinelli come i più accreditati alla vittoria finale del circuito, ma non avranno sicuramente vita facile.

Il Palaronda Ski Alp ha già avuto le prime importanti conferme in fatto di spazio televisivo, visto che è prevista una sintesi di 30 minuti su Rai Sport, sia digitale terrestre che satellitare, e nei programmi Winter/Icarus di Sky, nonché in un centinaio di emittenti del circuito Odeon Tv.