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Shiriaev e Shevchenko conquistano La Sgambeda 2009

By , 14 dicembre 2009

Il fondista russo Sergey Shiriaev vince al fotofinish la ventesima edizione della Sgambeda battendo per un soffio il bergamasco Fabio Santus. Terzo il tedesco di Coppa del Mondo Renè Sommerfeldt. Tra le donne l’ucraina Valentina Shevchencko vince per distacco sull’azzurra Antonella Confortola. Oltre 1.700 i fondisti che hanno preso parte al lungo weekend “fondistico” di Livigno, iniziato venerdì con la Sgambeda in Classica e proseguito ieri con la Minisgambeda. L’apoteosi quest’oggi in una gara veramente internazionale con ben 9 Paesi rappresentati tra i primi 11 nella classifica maschile, e 12 nazioni presenti tra le prime 20 fondiste.

Per onorare la ventesima edizione della Sgambeda serviva un partere de roi di prestigio e, soprattutto, rappresentativo delle più importanti “scuole” dello sci di fondo, e così è stato: sulla linea d’arrivo ben 9 nazioni tra i primi undici classificati.

Come da consuetudine La Sgambeda, granfondo che apre la stagione della FIS Marathon Cup, si risolve allo sprint: con il gruppo dei 30 migliori rimasto compatto fino al 35 chilometro, i norvegesi Jens Svartedal e Ludvig Aasen con il sostegno dei russi Sergey Shiriaev e Egor Sorin hanno acceso le polveri nel tentativo di anticipare l’arrivo in volata.

All’entrata nello stadio del fondo si è presentato un gruppo di 11 unità con l’italiano Fabio Santus ben coperto e pronto a sferrare il colpo decisivo nel rush finale. Ma il bergamasco non ha fatto i conti con il russo Sergey Shiriaev, che sulla linea rossa lo ha anticipato di un paio di centimetri, tanto da richiedere il fotofinish. Il ventiseienne russo di Gorki, ma residente ormai a Novgorod, vanta in carriera una prestazione di assoluto valore: quella di aver segnato il miglior tempo nella tappa conclusiva del Tour de Ski del gennaio 2007. “Oggi tutto è stato perfetto” ha commentato all’arrivo il russo “ottimi sci, neve ideale, grandi avversari, splendido pubblico, insomma sono davvero felice per questa vittoria”. Al terzo posto il tedesco Rene Sommerfeldt che, dopo la gara di Coppa del Mondo di ieri a Davos, si è sobbarcato il viaggio fino a Livigno per un podio alla Sgambeda; denotando un eccellente stato di forma.

Delusione sul volto di Marco Cattaneo, il varesino partito con il pettorale rosso conquistato con la vittoria della FIS Marathon Cup dello scorso anno, ma che oggi ha chiuso purtroppo solo in dodicesima posizione. “Quando hanno allungato a 5 chilometri dalla fine non sono riuscito a rispondere con la stessa velocità” ha commentato il 35enne capitano della nazionale azzurra di lunghe distanze “ma oggi va bene così perché la concorrenza era davvero impressionante”. Ancora peggio dell’italiano due nomi importanti dello sci nordico scandinavo: lo svedese Jerry Ahrlin, primo alla Sgambeda nel 2006 e 2007, ma oggi solo 26esimo (“È la prima gara della stagione , non potevo pretendere”) e l’oro olimpico di Lillehammer, Nagano e Salt Lake City, il norvegese Thomas Alsgaard, oggi solo 29esimo (“Ho sofferto molto, troppo dura oggi per me…”).

Soffia il vento dell’est anche nella classifica femminile dove, dopo una gara “a marcatura reciproca” tra l’azzurra Antonella Confortola e l’ucraina Valentina Shevchenko, è stata proprio quest’ultima a spuntarla con un irresistibile aumento dell’andatura quando le due ormai erano in vista d’arrivo. Nutriva qualche speranza di successo la nostra azzurra, soprattutto alla luce dell’ottimo risultato di ieri nella 10 km a tecnica libera di Davos dove l’ucraina (settima classificata) ha rifilato alla Confortola (sedicesima assoluta) solo 15 secondi. “Ma oggi è stata un’altra gara” ha commentato la fondista del Corpo Forestale dello Stato, soddisfatta per questo weekend che l’ha vista in ottima forma, soprattutto in vista del Tour de Ski che si concluderà come al solito nella sua Val di Fiemme.

In una prova femminile con 12 nazioni rappresentate tra le prime 20 classificate, il terzo gradino del podio lo conquista con grande soddisfazione la venticinquenne russa Yulia Tchkaleva (a cui vanno riconosciute le fatiche della vittoria nell’Alpen Cup di ieri in Alta Badia) davanti alla compagna di squadra Natalia Zernova, medaglia d’oro nella staffetta ai Mondiali di skiroll di Piglio dello scorso settembre. Solo quinta la svedese Jenny Hansson che ha corso con il “red bib” della FIS Marathon Cup, ma per lei, come per tutti i pretendenti al primato nel circuito delle granfondo mondiali, ci sarà occasione per rifarsi: il prossimo appuntamento saranno i 50 chilometri in tecnica classica della Jizerskà Padesàtka in Repubblica Ceca il 10 gennaio 2010.

Da alcuni anni La Sgambeda propone oltre al tradizionale tracciato marathon di 42 chilometri anche un percorso ridotto della metà che ha visto vincitore il ceco Viktor Novotny che bissa così la vittoria nella prova in tecnica classica di venerdì. Tra le donne successo della ticinese Nathascia Leonardi Cortesi, che lasciata la nazionale svizzera di Coppa del Mondo, continua a dimostrare un pregevole stato di forma. Al secondo posto la bergamasca Erika Bettineschi, nazionale azzurra di skiroll.

Vincitore assoluto del trofeo Livigno Open Air 2009 (che vede la somma di tempi della Stralivigno di corsa a piedi, della Pedaleda di mountain bike e ovviamente della Sgambeda odierna) è il triatleta di Lecco Daniel Antonioli che difende i colori del GS Esercito di Courmayeur.

Numerosi i riconoscimenti speciali che il Comitato Organizzatore assegna in occasione della Sgambeda. Tra questi anche il primo Memorial Sergio Fiorelli, un grande amante del fondo e di Livigno recentemente scomparso, e che per questa prima edizione è stato consegnato a Ugo Cola, primo valtellinese a tagliare il traguardo dei 42 chilometri. Tra le premiazioni particolari anche il trofeo Paolo Donadoni vinto da Marco Rainolter di Sondrio per la categoria pionieri maschile e da Amalia Bolis di Bergamo nella stessa categoria al femminile.

Passa agli annali la ventesima edizione della Sgambeda che dimostra una maturità organizzativa non comune tra le manifestazioni sportive di endurance. Le tre prove in programma, ovvero La Sgambeda Classica (467 iscritti) , la MiniSgambeda (262 iscritti) e La Sgambeda di oggi (1.018 iscritti), hanno visto un totale di 1747 iscrizioni di cui ben 280 donne, un dato quest’ultimo che rappresenta il 16% del totale, e che dimostra quanto lo sci di fondo stia diventando sempre più “rosa”. Infine il carattere internazionale della Sgambeda risiede nelle 31 nazioni rappresentate che fa di Livigno l’ouverture mondiale degli sci stretti.

Oggi Minisgambeda e Aqua Granda domani la regina indiscussa: La Sgambeda 20ma edizione!

By , 13 dicembre 2009

Minisgambeda e Sgambeda 20ma edizione

Continua il ricco programma del week end livignasco siglato “Sgambeda 20ma edizione”. Inaugurazione di Aqua Granda Livigno Wellness Park, il centro benessere integrato più grande d’Europa. Oggi pomeriggio la Minisgambeda con oltre 250 iscritti e domani tocca alla regina indiscussa: La Sgambeda 2009.

Con l’inaugurazione di questa mattina del centro benessere “Aqua Granda Livigno Wellness Park”, prosegue il lungo week end nordico di Livigno, che ha visto nel pomeriggio il tradizionale appuntamento con la MiniSgambeda, la competizione di sci di fondo riservata ai campioni di domani che ha schierato al via ben 249 fondisti.

Sulla distanza dei 5 chilometri della categoria Aspiranti (nati dal 1993 al 1991 non ancora maggiorenni) vittoria del diciassettenne Christian Bormolini di Livigno su Marco Cappelletti di Le Prese, che ha preceduto allo sprint Marco Brigadoi di Predazzo. Nella classifica femminile della stessa categoria, vittoria della sedicenne Marta Grosini della Polisportiva Le Prese sulla compagna di squadra Pamela Sirio e sulla ceca Alena Schesbalova.

Gradino più alto del podio ancora di marca “livignasca” anche nella categoria Allievi (1995-1994) con il successo di Saverio Zini seguito dal compagno di sci club, Riccardo Cantoni. Chiude in terza posizione il bormino Simone Romani. Nell’equivalente categoria femminile si è imposta la vicentina Deborah Rosa su Alice Canclini e Beatrice Rocca.

Il tracciato di 4 chilometri riservato ai Ragazzi (1997-1996) ha visto il successo di Giacomo Gabrielli davanti a Andrea Anesi e Andrea Rogantini. Tra le ragazze il podio parla svizzero con Selina Schnider e Luana Franziscus, rispettivamente prima e terza; tra le due si è invece piazzata seconda l’italiana Chiara Busi.

A dominare nella categoria Cuccioli (3 chilometri), il piccolo valtellinese Stefano Schena che ha battuto il conterraneo Pietro Sosio, mentre terzo ha chiuso Plati Matteo. Nella categoria femminile Lisa Vescovo toglie i sogni di gloria alle atlete locali Valentina Cusini e Michela Zini.

Infine tra i super piccoli, ovvero la fascia Baby (2000-2001), vittoria di Riccardo Caspani su Gioiele Pedrotti e Stefano Ricetti. Tra le bambine ottima prestazione per Anna Rossi su Chiara Bracchi e Aurora Maiolani.

Archiviata la gara dei piccoli, ora si pensa a quella dei grandi. Domani dalla piana dello stadio del fondo saranno in molti ad animare la ventesima edizione della Sgambeda. Tra loro i detentori del pettorale rosso della Fis Marathon Cup 2009: sul fronte maschile il varesino Marco Cattaneo mentre tra le donne sarà la svedese Jenny Hansson ad indossare il “red bib” della leader. Confermata la presenza del fidanzato di quest’ultima, Jerry Ahrlin, già vincitore della Sgambeda nel 2006. Dalla Svezia ci saranno anche Oskar Svard e Larsson Martin. Il prestigio al parterre de roi viene dato dalla presenza del team norvegese con Jens Arna Svartedal e Thomas Alsgaard, al fianco di compagni meno titolati come Audun Laugaland, Andrè Haugsbo, Olav Utistog Svein, Ander Myrland, Thomas Henrikse. Tra i big si sono aggiunti il ceco Rezac Stanislav, i tedeschi Rene Sommerfeldt e Thomas Freimuth, gli svizzeri Briker Bruno e Furrer Martin e il bielorusso Ivanov Alexei. Le speranze italiane sono riposte nel lavoro di squadra del team azzurro che vede al via, oltre a Cattaneo, i bergamaschi Fabio Santus, Sergio Bonaldi e Bruno Carrara. Nella starting list femminile spicca il nome dell’italiana Antonella Confortola che se la dovrà vedere con le svedesi Hansson, Nina Lintzen e la estone Tatjana Mannimaa.

Appuntamento domani alle 11 per spegnere la ventesima candelina della Sgambeda sui 42 chilometri del tracciato ricavato su un anello di 20 chilometri da ripetere due volte. Chi vorrà, potrà fermarsi al primo giro e per costoro ci sarà una speciale classifica.

Grande successo per La Sgambeda in tecnica Classica

By , 11 dicembre 2009

Grande successo per La Sgambeda in tecnica Classica, domani la Minisgambeda

Se il buongiorno si vede dal mattino allora si può dire che Livigno ha acquisito una prestigiosa gara in più nel ricco calendario degli eventi invernali: stiamo parlando della Sgambeda in tecnica classica che questa mattina ha visto schierati al via oltre 400 concorrenti (441 per la precisione), in rappresentanza di ben 13 paesi.

Questa prima edizione, dal gusto un po’ straniero, è stata vinta dal ceco Viktor Novotny (10° alla Sgambeda 2007) con il tempo di 57.21,7 e una media al chilometro di 2.43,8. Al seguito, con poco più di due secondi di distacco, l’austriaco Matthias Kuhn. Chiude il podio un altro ceco, il ventenne Jan Kraska con un tempo finale di 57.28,6. A difendere il tricolore nei primi “Top Ten” due atleti di tutto rispetto provenienti dal mondo degli skiroll: Eugenio Bianchi (5° con il tempo di 57.59,3) ed Emanuele Sbabo (8° con il tempo di 59.24,2).

Vento dall’est nella gara femminile con il podio conquistato dalla russa Natalia Zernova che ha fermato il suo tempo in 1:04.29,8 determinando un distacco di oltre 4 minuti e 21 secondi dalle ceche Ivana Kadrmanova e Karolin Grohova, rispettivamente con il tempo di 1:08.51,2 e 1:09.11,4. Ottima prestazione per la giovane valtellinese Valentina Sirio, polisportiva Le Prese, che ha chiuso in sesta posizione con un tempo di 1:11.07,0.

Le sorprese per questa Sgambeda, edizione numero 20, non finiscono qui. Stasera, venerdì 11 dicembre, alle 21,00 tutti gli appassionati della montagna potranno partecipare a un incontro organizzato dal CAI di Livigno; protagonista della serata sarà Marco Confortola. Il celebre esploratore parlerà della propria esperienza da alpinista, tra cui naturalmente anche la tragica spedizione sul K2.

Domani, sabato, al via la Minisgambeda, la gara dedicata ai più piccoli, con partenza alle ore 13,30. A partire dalle 17,00 partirà la sfilata, in centro paese, con la partecipazione del Gruppo Folk di Livigno e dei Bersaglieri, oltre ai ragazzi delle numerose associazioni sportive del Piccolo Tibet. L’appuntamento per tutti coloro che volessero partecipare è presso il negozio Cooperativa di Consumo in Via Ostaria. Alle 17,30 si terrà la Cerimonia Ufficiale di Apertura, allo Stadio del Fondo; un’occasione per presentare gli atleti dell’elite internazionale e per ringraziare tutti coloro che hanno portato questa Granfondo a livelli internazionali. Vin brulé per tutti, a cui seguirà il suggestivo spettacolo delle lanterne volanti.

Infine domenica 13 dicembre riflettori puntati sulla ventesima edizione de La Sgambeda, partenza ore 11,00 dallo Stadio del Fondo.

La Sgambeda compie 20 anni

By , 6 dicembre 2009

La Sgambeda compie 20 anni

Ultimato e segnalato l’intero percorso della gara, mentre fioccano le iscrizioni per questa ventesima edizione. Ricco il programma dei side events: tra questi anche l’inaugurazione di Aqua Granda Livigno Wellness Park, il centro benessere integrato più grande d’Europa.

Sabato scorso Livigno ha aperto gli impianti e subito la neve ha attribuito al Piccolo Tibet il suo volto più affascinante. Le abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi hanno creato le condizioni perfette per una grande edizione della Sgambeda, la ventesima.

Mentre il Comitato Organizzatore si sta attivando per segnalare tutto il tracciato per far si che gli atleti delle diverse nazionali, ma anche i semplici amatori, possano iniziare a tastare le proprie condizioni fisiche, si delineano i side events che accompagneranno La Sgambeda in questo suo importante traguardo.

Rispetto agli scorsi anni il tutto partirà con un giorno d’anticipo grazie alla novità della gara in tecnica classica di 21km che si svolgerà venerdì 11 dicembre, con partenza alle ore 11.00 sempre nei pressi dallo Stadio del Fondo. Alle 21.00, presso Plaza Placheda, sarà possibile partecipare all’incontro organizzato dal CAI di Livigno con un ospite d’eccezione: Marco Confortola che racconterà la sua spedizione al K2.

Si continuerà sabato 12 dicembre, alle ore 11.00, con l’inaugurazione ufficiale dell’Aqua Granda Livigno Wellness Park, il centro benessere integrato più grande d’Europa. La struttura vanta uno stile unico ed originale, perfettamente inserito con le diverse anime del club (acqua, fitness, benessere, beauty) collegate tra loro da un tunnel vetrato panoramico. Il club è un’oasi di benessere di oltre 20.000 mq coperti all’interno del quale il visitatore potrà vivere esperienze emotive, ludiche, di relax e di rigenerazione psicofisica.

Quartier generale del pomeriggio è lo Stadio del Fondo con la partenza della Minisgambeda alle ore 13.30. Per chi volesse invece partecipare alla sfilata, l’appuntamento è con il Gruppo Folk di Livigno, i Bersaglieri e i ragazzi delle numerose Associazioni Sportive che vi aspetteranno alle 17.00 c/o il negozio Coop in via Ostaria. Per tutti gli altri il momento clou da non perdere è la Cerimonia Ufficiale d’Apertura prevista per le ore 17.30, sempre allo Stadio del Fondo, con la presentazione degli atleti dell’elite internazionale, i ringraziamenti per i 20 anni di Sgambeda, il vin brulè e lo spettacolo delle lanterne volanti.

A corollario della tre giorni livignasca ovviamente La Sgambeda, con partenza alle ore 11.00 di domenica 13 dicembre. La stima degli organizzatori è superare i 1000 partecipanti al via e a giudicare dal numero di iscritti attuali, ben 762 per la marathon e 345 per la classica di venerdì, l’obiettivo di riconfermare La Sgambeda nell’Olimpo delle granfondo internazionali, pare assai vicino. Due i percorsi: il tradizionale “marathon” di 42 chilometri e quello ridotto di 21 per i meno allenati.

Con un programma così ricco di avvenimenti e con l’apertura del nuovo centro Aqua Granda Wellness Park come non dare a tutti l’appuntamento a Livigno e augurare un buon compleanno Sgambeda?
Iscrizioni e informazioni on-line sul sito www.lasgambeda.it.