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Da ottobre si inizia a sciare sui ghiacciai austriaci

By , 6 settembre 2011

Tirolo: da ottobre è già sci! Un unico skipass permette di sciare su 5 ghiacciai. Feste per l’apertura della stagione in quota e nelle stazioni tradizionali come St. Anton

Non bisogna aspettare molto per mettere gli sci nel Tirolo austriaco. Già dall’inizio di ottobre, infatti, sarà possibile sciare su molti ghiacciai a pochi chilometri dal confine italiano. Un’occasione unica per affinare la tecnica e prepararsi al meglio per la stagione invernale. Il ritorno dell’inverno verrà celebrato con impianti di prim’ordine, skipass per tutti e fantastiche offerte per famiglie, sportivi, frequentatori di party e amanti del relax.

hintertux ghiacciaioSui ghiacciai di Kaunertal (1.273 – 3.160 metri), Stubai (1.000 – 3.210 metri) e Pitztal (1.600 – 3.440 metri) i più piccoli hanno la massima importanza. Il top del top per famiglie: i bambini fino a dieci anni, in compagnia di un adulto, hanno accesso gratuito alle aree sciistiche dei tre ghiacciai. Tra questi, il ghiacciaio dello Stubai è stato indicato dall’ADAC SkiGuide addirittura come “IL comprensorio sciistico per famiglie delle Alpi”. Pitztal, il ghiacciaio più alto del Tirolo, offre una buona opportunità anche a chi ama lo sci di fondo: una pista di allenamento per fondisti a 2.600 metri con assistenza professionale. L’allenamento ideale per prepararsi alla stagione invernale.

A Sölden (1.350 – 3.340 metri) tutto si fa in grande come le piste BIG3 a quota tremila, gli impianti non possono essere da meno: la cabinovia Gaislachkogel da otto persone che sale alla stazione intermedia è la più efficiente al mondo e la 3-S-Bahn che conduce alla cima, è la più alta al mondo nel suo genere. Oltre alla festa di apertura del ghiacciaio Maxx Mountain a Sölden (7-9 ottobre), ci sarà il tradizionale Opening della Coppa del mondo di sci: il 22 e 23 ottobre, infatti, due slalom giganti (maschile e femminile) daranno il via alla massima competizione internazionale di sci. www.oetztal.com

Il ritorno dell’inverno si festeggia, ovviamente, anche sugli altri ghiacciai. Sul ghiacciaio Kaunertal dal 14 al 16 ottobre avrà luogo la 26esima edizione del’ormai leggendario Kaunertal Opening. In questa occasione, competizioni sportive e festeggiamenti da sballo contribuiranno ad animare gli spiriti degli appassionati dell’inverno. www.kaunertaler-gletscher.at

Il ghiacciaio dello Stubai inaugura la stagione il 15 e 16 ottobre con la SKI-Oktoberfest. Dal 3 al 6 novembre, invece, sarà lo sport a farla da padrone con lo SportScheck Gletscher Testival, il più grande test alpino di attrezzatura sportiva. www.stubaier-gletscher.at

Sul Pitztal si dà il benvenuto all’inverno il 29 e 30 ottobre con la festa del ghiacciaio dove tutto si fa ‘più in alto’: il test di attrezzature da discesa e da fondo, le arrampicate su ghiaccio per neofiti curiosi e il cinema all’aperto. Il 5 e il 6 novembre, invece, ci sarà l’opening della stagione fondistica presso il nuovo centro dello sci di fondo. www.pitztaler-gletscher.at

365 giorni di paradiso bianco

In realtà parlare di opening nel caso di Hintertux (1.500 – 3.250 metri) non è del tutto appropriato, infatti, l’area del ghiacciaio è l’unica in Austria dove è possibile sciare 365 giorni all’anno, neve garantita al 100%! Ma la stagione 2011/2012 va celebrata comunque e con party di ogni genere: come l’Hotzone.tv Park Opening dal 30 settembre al 2 ottobre. Oltre alle feste e allo sport vi attende molto altro, per esempio: il suggestivo Palazzo di ghiaccio naturale che si trova a 100 metri dal punto più alto del ghiacciaio di Hintertux (3.250 metri), un misterioso e scintillante mondo di ghiaccio con cascate gelate, sculture e purissimi cristalli di ghiaccio, da esplorare con la guida. www.hintertuxergletscher.at

Oltre a piste da sogno e servizi perfetti a 3.000 metri di altitudine è soprattutto la varietà ad accontentare tutti: sciatori, snowboarder, amanti del sole, famiglie e ‘piccoli diavoli’ delle piste. Per potere esplorare i cinque ghiacciai del Tirolo, c’è il pratico skipass “White5″ che permette di andare sulle piste solo quando il tempo e l’umore sono quelli giusti. Il “White5″ si può utilizzare sui cinque ghiacciai e per dieci giorni a scelta tra il primo ottobre e il 15 maggio. Passare da un ghiacciaio all’altro ha i suoi vantaggi, i comprensori distano al massimo 150 chilometri uno dall’altro per un totale di 314 chilometri di piste perfette e divertimento assicurato. Il “White5″ è in vendita a partire da ottobre presso le stazioni di tutti i ghiacciai a un costo di 325 euro.

Il Tirolo si presenta ancora più variegato e ricco quando l’inverno scende fino a valle.

L’inaugurazione della stagione a Ischgl è rinomata fin’oltre i confini mitteleuropei. L’opening 2011/2012, tra il 25 e il 26 novembre, sarà nuovamente dedicato al Top of the Mountain Opening Concert, che corona la prima giornata sugli sci all’Idalpe con un mega-concerto. C’è grande attesa per conoscere il nome della star che suonerà, l’anno scorso è stata la volta dei Gossip… www.ischgl.com

La regione di St. Anton am Arlberg celebra dal 2 al 4 dicembre lo Ski Open Festival. Per tre giorni gli ospiti potranno testare i materiali più innovativi e mettere a prova le proprie capacità nell’ambito del St. Anton Ralley. Ad animare l’atmosfera ci penserà il gruppo SWR3-Coverband e a far luccicare gli occhi sarà la “Schneekristallwoche” (Settimana del cristallo di neve) con offerte speciali d’inizio stagione. www.stantonamarlberg.com

Si iniziano a vendere le montagne, Tirolo – Austria

By , 11 giugno 2011

Sembra che in Austria si possano acquistare due cime del Tirolo. Fonte: http://altoadige.gelocal.it/cronaca/2011/06/10/news/in-tirolo-in-vendita-due-cime-alpine-4410152

Due cime in vendita in Tirolo

Adesso si vendono pure le Alpi: accade in Austria, dove due vette in Tirolo vengono messe sul mercato al prezzo di 121 mila euro, nel piccolo centro di Kartitsch, nella valle Gailtal, in Alta Pusteria, a pochi km dal confine italiano.

Secondo quanto riferisce”Die Presse”, nella sua versione online, si tratta del Gran Kinigat, conosciuto anche come Monte Cavallino’ (2690 metri), e il Rosskopf, noto come Monte Cavallo’ (2600 metri). L’acquirente si ritroverebbe in possesso di 1,2 milioni di metri quadrati, nella regione più alta del Tirolo orientale.

“In Grecia si vendono le isole – ha commentato Josef Ausserlechner, sindaco di Kartitsch, piccolo centro alpino da 800 anime – e qui si vendono le montagne”.

Fino al 2001, proprietaria delle Alpi era la Repubblica austriaca, poi la Società immobiliare federale (Big) ha acquistato le vette per 300 mila euro.

“Perchè adesso vogliano metterle in vendita, mi è oscuro”, ha aggiunto il sindaco. Secondo il primo cittadino, prima di vendere le due montagne, in ogni caso, la Big dovrebbe informare il Comune. “Noi abbiamo manifestato pubblicamente di essere interessati”, ha aggiunto fra l’altro. Il Comune non intenderebbe però affrontare una spesa di 121 mila euro: le acquisirebbe per una cifra simbolica di circa 1000 euro. Intanto, dopo l’annuncio – che prevede anche un termine per eventuali manifestazioni d’interesse, l’8 luglio – secondo il quotidiano’Kleine Zeitung’, si sarebbero fatti avanti 20 interessati. Se ci fosse un nuovo proprietario, comunque, scrive Die Presse, non cambierebbero certo le condizioni “d’uso” delle due montagne. “Recintarle e chiuderle, ovviamente, non è possibile”, ha chiarito il sindaco Ausserlechner.

Eventi di fine stagione in Tirolo

By , 8 marzo 2011

Quando la neve dà spettacolo: eventi di fine stagione 2011 in Tirolo

Le montagne innevate del Tirolo rappresentano il palcoscenico ideale per eventi di altissimo livello. La fine stagione si presenta con due appuntamenti mozzafiato.

A 3.000 metri Annibale e ballerini dello spazio – Cultura e spettacolo al calare della notte – 15 aprile 2011

A pochi passi dall’Italia, in mezzo al suggestivo palcoscenico naturale del ghiacciaio tirolese del Rettenbach ritorna lo spettacolo multimediale più alto delle Alpi: HANNIBAL.

Una rappresentazione teatrale in chiave moderna tra coreografie, musiche e danze per accompagnare il condottiero cartaginese Annibale nella sua attraversata sulle Alpi. Il 15 aprile 2011 al calare del sole, il ghiacciaio del Rettenbach, che a ottobre ha accolto la Coppa del Mondo di Sci, diventerà un vasto teatro naturale, dove si esibirà un cast di oltre 350 tra attori, ballerini professionisti, figuranti e diversi atleti di fama internazionale, diretti dal regista salisburghese Hubert Lepka. Hannibal, giunto alla sua 10.edizione, riproporrà una coreografia forte e allo stesso tempo emozionante tra aerei, elicotteri, motocross, skidoos, paracadutisti, sciatori e ballerini, tra fuochi d’artificio, musiche moderne e giochi di luci.

I 37 elefanti

che Annibale usò per attraversare le intemperie delle Alpi, verranno rappresentati dai moderni mezzi battipista, che proporranno uno spettacolo mozzafiato lungo i crinali del ghiacciaio per ridiscendere verso la platea centrale, incantando il pubblico presente e inscenando balli e battaglie. Nel gran finale assisteremo alla distruzione parziale del grande palco di neve e ghiaccio alto 20 metri, teatro di rappresentazione in chiave moderna di questa pagina di storia di intrighi, amori e potere del lontano passato. http://www.soelden.com

I Killers in concerto a Ischgl

I Killers, la nota band statunitense, saranno le star che suoneranno al “Top of the Mountain concert” sulle piste di sci di Ischgl, in Austria, sabato 30 aprile a chiusura della stagione sciistica. I Killers, tra I gruppi di maggior successo del secolo (il loro album “Day and Age” è nella top 10), hanno ricevuto numerosi riconoscimenti da quando nel 2001 hanno deciso di dare vita alla band a Las Vegas.

Seefeld: nasce la pista di fondo “slow” per “avventure acustiche”

By , 28 gennaio 2011

Seefeld, nasce la pista di fondo “slow” per “avventure acustiche”

Ascoltare i rumori della natura, canti e poesie. È quello che si può provare lungo un’apposita pista per gli sci stretti, da percorrere lentamente all’insegna della meditazione. L’Olympiaregion Seefeld-Leutasch propone 279 chilometri di piste per lo skating e il passo alternato, ma anche per portatori di handicap e cani

Lo sci di fondo è la disciplina più “aerobica” tra gli sport outdoor. Un’affermazione confermata da diversi fisiologi e preparatori tecnici, perché l’uso coordinato di braccia e gambe rende lo sci nordico uno sport con un altissimo consumo calorico. Uno sport “wellness”, dunque, ancora più “giovane” dopo l’introduzione della tecnica “skating”. Uno sport da provare nell’Olympiaregion Seefeld-Leutasch, nel Tirolo austriaco, dove non solo ci sono 279 chilometri di piste per questo sport, ma anche delle autentiche chicche come, per esempio, un tracciato per “avventure acustiche”.

La pista è fiancheggiata da pregiate oasi di pace in cui soffermarsi e godere della natura; offre inoltre regolarmente suggestivi intrattenimenti acustici adatti all’ambiente, dai tipici canti tirolesi “Dreigsang” (Tre canti) alla poesia in dialetto. Accanto alla pista sono posizionate inoltre grandi immagini delle “altre” stagioni, che richiamano l’attenzione degli ospiti sugli eccezionali paesaggi naturali che si possono osservare tutto l’anno in questa valle lunga più di 20 km. La regione olimpica Seefeld-Leutasch offre altre piste speciali, per esempio quelle illuminate di notte come il tracciato di circa 3 km tra Seefeld e Mösern, che funziona dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21. Anche i 400 metri della pista notturna di Alpenbad Leutasch sono illuminati il lunedì e il venerdì, dal crepuscolo alle 20.30.

Grande attenzione anche per chi è in sedia a rotelle o ama lo sci di fondo su slittino con diverse piste a disposizione. Ultima ma non meno importante curiosità, a Leutasch è stata creata anche una pista per i cani e i loro padroni amanti dello sci di fondo. Si trova lungo la A8 Lehner, di 1,5 km, ed è adatta sia a chi pratica lo skating sia a chi preferisce lo sci di fondo tradizionale.

Alternato o skating per bruciare i grassi

Scivolare leggeri in un bosco innevato o superare una collina colma di neve sono emozioni che lasciano il segno: non solo si disegnano le impronte di un paio di sci sottili, ma anche il nostro fisico ne trae beneficio. Sì, perché si bruciano i grassi, grazie all’andatura lenta e allo sforzo “moderato” prolungato nel tempo: un principio dell’allenamento moderno che modella il fisico del fondista nel compromesso tra forza e resistenza. Per anni lo sci di fondo è stato legato a due “binari” dove gli sci dovevano da una parte scivolare senza attrito e dall’altra fare presa quando si spingeva con l’altra gamba. Più facile farlo che spiegarlo.

A partire dagli anni ’80, invece, un atleta statunitense rompe gli schemi e inventa lo skating, il passo di pattinaggio. Meno fatica, più velocità: è la rivoluzione che rende il fondo uno sport sempre più trendy, sempre più praticato dai giovani. Un’alternativa al running nei lunghi mesi invernali.

I numeri della capitale del fondo

Il Tirolo austriaco si propone come una delle destinazioni per eccellenza per lo skating e il più tradizionale passo alternato e ha uno dei migliori comprensori mondiali, l’Olympiaregion Seefeld-Leutasch, sede per ben due volte delle prove nordiche dei Giochi olimpici, nel 1964 e nel 1976. Nel 2012, per la terza volta (caso unico al mondo) i Giochi olimpici si fermeranno ancora qui, con le prove nordiche delle Olimpiadi per i giovani di Innsbruck. Seefeld, inoltre, ospita ogni anno manifestazioni internazionali come, per esempio, la doppia combinata di sci nordico (nel 2011 dal 14 al 16 gennaio). La meravigliosa offerta di piste da fondo nella regione olimpica Seefeld-Leutasch vanta svariati riconoscimenti. Anche nella stagione in corso e per la terza volta consecutiva, questa regione è stata eletta dalla guida ADAC (automobile Club Tedesco) per lo sci tra le tre migliori aree per lo sci di fondo al mondo. I 279 chilometri di piste (skating 124,7 km, classico 154,3 km) preparate perfettamente per ogni livello di difficoltà accontentano tutti, anche chi è alla ricerca di qualche “chicca”.

Qualche prezzo

Corso di sci di fondo a Seefeld con validità a partire dal 02.01.2011 fino al 27.03.2011 e prenotabile sempre da domenica a giovedì prevede: 3 pernottamenti inclusa la mezza pensione, utilizzo gratuito di tutte le piste dell’Olympiaregion Seefeld, 3 x 120 minuti corso di gruppo, 1 x 60 minuti lezione privata, affitto sci di fondo in albergo, utilizzo libero della zona benessere e di tutti i servizi dell’hotel a partire da € 532,- per persona.

Tirol Info

Maria-Theresien-Str. 55
6010 Innsbruck, Austria
Tel: +43 512 7272-0
info@tirol.at, www.tirolo.com

Innsbruck: nel 2012 le Olimpiadi “verdi” della Gioventù

By , 18 gennaio 2011

I primi Giochi Invernali per i giovani, assegnati al Tirolo austriaco, saranno anche all’insegna della sostenibilità

Per la terza volta, dopo il 1964 e il 1976, dal 13 al 22 gennaio 2012 la fiamma olimpica brillerà in Tirolo: in occasione dei primi Giochi Olimpici della Gioventù (Youth Olympic Games; YOG) oltre 1058 atleti tra i 14 e 18 anni provenienti da più di 60 paesi si cimenteranno in 63 prove e la regione austriaca sarà la capitale degli sport invernali.

Saranno Olimpiadi verdi quelle del 2012. Negli spazi di una ex-caserma, infatti, sono stati realizzati – con l’innovativo principio ecologico della “casa passiva” (http://www.passiv.de/) – ben 444 appartamenti privi di barriere architettoniche che, al termine dei Giochi, saranno messi a disposizione della cittadinanza di Innsbruck.

Si tratta di un segnale importante nella direzione della sostenibilità ambientale: in Tirolo non si edifica mai una costruzione che debba essere utilizzata solo una tantum, ma si punta tutto su infrastrutture già esistenti o riutilizzabili. E questo criterio vale, naturalmente, anche per gli impianti sportivi.

Piste di discesa come quelle sui famosi tracciati del Patscherkofel, palazzetti del ghiaccio e piste da bob vantano una lunga storia, che comprende anche l’esperienza olimpica. Questi impianti si dimostrano periodicamente all’altezza di importanti manifestazioni sportive nazionali e internazionali – dalle gare annuali di Coppa del Mondo sulle piste di bob di Igls alle sfide di combinata nordica sul trampolino e gli anelli da fondo di Seefeld, ai campionati mondiali di hockey su ghiaccio di Innsbruck – e rimarranno in uso anche una volta che la fiamma delle Olimpiadi giovanili avrà lasciato Innsbruck e Seefeld. I rinnovamenti e le ristrutturazioni eseguiti nel corso degli ultimi anni garantiranno che tutti gli impianti siano al passo dei tempi, sia dal punto di vista tecnico che di quello del massimo comfort. E dal punto di vista ambientale, riutilizzare gli impianti, riduce l’impatto ambientale dell’evento olimpico, evita il consumo di territorio e di risorse naturali, minimizza le emissioni di CO2 sfruttando reti di trasporto e accesso già presenti.

Accanto alle competizioni tradizionali, i Giochi Olimpici della Gioventù comportano delle novità. Nuovi format di gara e sfide a “squadre miste” porteranno una ventata di freschezza e gioventù allo spirito dello sport. I Giochi si allineeranno così con l’impegno del Tirolo ad anticipare tutte le tendenze e gli sviluppi in ambito sportivo. La decisione di assegnare a Innsbruck e Seefeld l’organizzazione della prima edizione delle Olimpiadi giovanili invernali ha trovato favorevole una larghissima maggioranza (84:15), mai ottenuta prima in situazioni analoghe. Una riprova dell’eccellente reputazione di cui il Tirolo gode in tutto il mondo quando si parla di competenze nel campo degli sport invernali e, naturalmente, anche di ospitalità.

D’altra parte il Tirolo è terra di grandi eventi sportivi, dalla famosa gara annuale di sci dell’Hahnenkamm sulla prestigiosa pista Streif di Kitzbühel, ai Mondiali di sci del 2001 a St. Anton am Arlberg, agli Europei di calcio del 2008. E per chi vuole semplicemente godersi una vacanza sulla neve ci sono 1200 impianti di risalita di vario tipo e oltre 4000 chilometri di piste preparate per lo sci alpino.

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Val Stubai (Tirolo): il paradiso dello slittino

By , 2 dicembre 2010

Con più di 60 km di piste, la valle di Stubai è una delle capitali di questo sport

Il più volte campione del mondo di slittino Markus Prock non vuole sentire parlare male del “suo” sport. Come gli altri valligiani, Prock ha iniziato da bambino a scendere sulle piste naturali di Stubai: “Se le condizioni di innevamento sono buone, è più facile che scivolare sulla sedia dell’ufficio”. Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì la pista dal Monte Elfer, per esempio, viene illuminata per discese di slittino notturne. Indubbiamente, anche se questo sport non sarà l’unico scopo di una vacanza invernale, chi prova una delle 11 piste della Stubaital non lo dimenticherà più. Correre giù nella valle con una slitta è ancora principalmente solo una piacevole attività extra. Da sfruttare magari quando il tempo non è bello, preferibilmente alla sera, se rimangono energie sufficienti dopo aver sciato tutto il giorno. Per i locali la più classica di tutte le occasioni di discesa notturna è – naturalmente – la notte di Capodanno.

Un’altra occasione per provare lo slittino è con la luna piena, evento che ogni mese attira numerosi appassionati. Comunque le slitte possono essere usate ogni sera perché più della metà delle piste sono illuminate con riflettori diverse volte alla settimana e spesso si può abbinare la slittata a una cena in baita. In questo caso si possono prendere gli impianti di risalita da Neustift verso la cima dell’Elfer la Serlesbahnen da Mieders o le corse notturne in cabinovia da Fulpmes allo Schlick 2000. Non dovete essere un atleta al massimo della condizione per preferire una camminata in montagna alla risalita con le seggiovie. “Per me significa una o due ore senza stress che posso trascorrere in pace con i miei due figli (di 10 e 15 anni)” dice l’ex campione del mondo.

Molte delle piste per slitte sono situate lontano dalle aree sciabili. Per questo motivo la valle di Obernbergtal rimane sconosciuta a molti turisti che non fanno un’escursione a piedi. E questo è un vero errore. Si possono trovare piste perfettamente preparate e non troppo ripide anche all’Auffangalm e alla Brandstattalm. Un altro consiglio degli esperti è di andare a Maria Waldrast, un monastero sopra la valle Wipptal con una pista lunga 4 km e illuminata ogni notte. L’assenza di impianti di risalita non significa necessariamente che sia difficile da raggiungere in quanto l’accesso è frequentemente assicurato con trattori e jeep. Uno dei lati interessanti delle escursioni notturne con lo slittino è quello culinario. Le baite, infatti, propongono succulenti menù a base di Kaiserschmarren (dolce a base di frittata e marmellata, molto calorico) e Kasespatzle (gnocchetti al formaggio). Prock, per esempio, ama la pista del Pinnistal non solo per il suo spettacolare panorama, ma anche per le soste lungo il percorso. Che si scelga la baita Issenangeralm o la Herzebenhutte, è solo una questione di gusti personali. Una sosta è comunque necessaria perché questa pista è lunga 8 chilometri.

Tutti possono slittare

Il grande pregio della slitta è che le difficoltà tecniche non sono troppo elevate. Ognuno può fare la sua discesa a valle su uno dei robusti slittini a noleggio, ma è necessario prendere qualche precauzione. Vino caldo, the con rhum e grappa di frutti fanno parte della vita in montagna, ma esagerare prima di una discesa in slittino può essere pericoloso.

Meglio poi mettere il casco e gli occhiali da sci prima di scendere. Sono necessarie anche delle scarpe che consentano di frenare efficacemente, avverte Prock. Quando ne saprete un poco di più sulle tecniche dello slittino, sarà un gran divertimento. “Le curve sono qualche volta ghiacciate ed è meglio non tagliarle ma entrarvi dall’esterno” dice Prock. Facile a dirsi per un campione del mondo!